La Statale 12 è finalmente libera dalla frana che ne aveva compromesso la percorribilità, ma il traffico nella zona resta un problema irrisolto. Durante la giornata di domenica, molti automobilisti hanno affrontato lunghe code sulla Statale 66 de Le Piastre, mentre rientravano verso la città, con situazioni di congestione che hanno reso il viaggio particolarmente difficile.
Il vicesindaco di San Marcello Piteglio, Giacomo Buonomini, ha annunciato la conclusione dei lavori di rimozione della frana e di messa in sicurezza della pendice sulla Statale 12, nei pressi di La Lima, al km 70 della strada statale dell’Abetone e del Brennero. Tuttavia, il traffico sulla Strada Statale 66 ha continuato a procedere a passo d’uomo, creando disagi per gli automobilisti.
Criticità persistenti
Nel pomeriggio, il traffico di rientro dalle località montane, affollate da chi cercava refrigerio, ha causato lunghe code sia sulla Statale 12 che lungo il tratto da La Lima a Pistoia. Alle 18.30, nella Valle del Reno, si era formata una coda ininterrotta, mentre il traffico sembrava scorrere liberamente da Le Piastre fino ai tornanti a valle di Cireglio. Tuttavia, si è registrata nuovamente una coda di 400 metri per il semaforo di Tani, nonostante l’intervento dei movieri.
Buonomini ha sottolineato l’importanza dell’intervento concluso dall’Anas, frutto di un lavoro di coordinamento tra i Comuni di San Marcello Piteglio, Abetone Cutigliano e Pistoia, la Prefettura e l’Anas stessa. I lavori sono stati completati nei tempi previsti e hanno incluso non solo la rimozione del materiale franato nell’aprile 2025, ma anche la messa in sicurezza dell’intera pendice, con l’installazione di una rete ancorata con funi d’acciaio.
Prospettive future
Nonostante i progressi, restano due criticità da affrontare. La prima riguarda il semaforo di Borghetto sulla Statale 66, dove è in corso la progettazione di un intervento definitivo, previsto per settembre. La seconda è sulla Scesta, nel Comune di Bagni di Lucca, dove i lavori sono in fase avanzata e si spera di liberare la strada entro poche settimane.