Il Toscana Django Festival torna a far risuonare il jazz manouche sui monti della Montagna Pistoiese dal 12 al 16 agosto 2026, offrendo cinque giorni di concerti, corsi e incontri. L’evento, promosso dall’Associazione Culturale Quinto Canto e diretto da Maurizio Geri, si svolgerà in vari luoghi tra San Marcello Pistoiese, Piteglio e le frazioni circostanti, trasformando spazi come il Giardino Didattico di Pontepetri e il Circolo L’Unione di Tafoni in palcoscenici viventi.
Il festival, ormai un appuntamento fisso nel panorama musicale nazionale, rende omaggio al leggendario chitarrista Django Reinhardt, pioniere del jazz europeo. Il tema di questa edizione è «Tradizioni in cammino», evidenziando come la musica nasca dall’incontro di culture diverse. Concerti serali si alterneranno a conferenze e laboratori per bambini, oltre a corsi di chitarra in stile manouche e masterclass per musicisti in formazione.
Un festival di qualità e partecipazione
La Fondazione Caript e il Comune di San Marcello Piteglio supportano attivamente l’iniziativa, contribuendo alla crescita della rassegna per qualità artistica e partecipazione. Alice Sobrero, assessore alla cultura del comune, sottolinea l’importanza del festival per la valorizzazione del territorio, evidenziando come esso favorisca l’interazione tra residenti e visitatori.
Investire nella musica e nella cultura, afferma Sobrero, significa credere nella capacità di quest’arte di costruire comunità e fornire una narrazione autentica della Montagna Pistoiese. Così, il Toscana Django Festival non è solo un evento musicale, ma un progetto culturale significativo, che ogni anno promuove l’incontro tra artisti, studenti, appassionati e visitatori.