Viabilità regionale

Ponte Bailey, ritardi sulla SR435: lavori ancora al palo

L’opposizione chiede aggiornamenti: l’intervento da nove milioni dovrebbe entrare nella fase operativa il 24 agosto

Ponte Bailey, ritardi sulla SR435: lavori ancora al palo

Il cantiere sulla SR435 procede a rilento. A quattro mesi dalla consegna dei lavori, non sono ancora state realizzate le basi per il ponte Bailey provvisorio destinato ad affiancare l’attuale struttura sul ponte della Nievole, interessata da un intervento di ampliamento. A sollevare il caso è Serravalle Civica, che ha invitato l’amministrazione comunale a fornire un aggiornamento sul cronoprogramma.

Il progetto, di competenza della Regione Toscana, era stato ufficialmente consegnato lo scorso marzo. Secondo quanto riferito dalla civica extra-consiliare, da allora gli interventi si sarebbero limitati alla demolizione dell’abitazione situata all’ingresso del ponte e all’installazione di cartelli stradali che indicano semafori e lavori non ancora attivi. Segnaletica che, sempre secondo i rappresentanti di Serravalle Civica, finirebbe per ostacolare e rallentare ulteriormente il traffico.

La richiesta dei residenti

La durata dell’opera era stata inizialmente stimata in un anno e successivamente portata a diciotto mesi. Diversi residenti, riferisce la civica, hanno manifestato preoccupazione soprattutto per i tempi di realizzazione. Sono trascorsi infatti quattro mesi dalla posa della prima pietra e, viene sottolineato, non sarebbe ancora visibile la base necessaria per installare il ponte alternativo.

Il piano prevede interventi su uno sviluppo complessivo di circa 400 metri, 150 dei quali relativi al ponte, con un finanziamento superiore ai 9 milioni di euro. L’opera comprende la realizzazione di una rotatoria, il consolidamento del ponte sulla Nievole con l’ampliamento della carreggiata e la costruzione di percorsi pedonali su entrambi i lati.

Le prossime fasi

Il progetto include inoltre l’allargamento della sezione della SR435 sul lato di Serravalle, attraverso la realizzazione di una berlinese di pali. La soluzione attuale è stata definita dopo le polemiche legate alla prima ipotesi progettuale, che prevedeva la chiusura del ponte per circa due anni, il tempo stimato per completare i lavori.

Alla consegna del cantiere erano presenti il presidente della Regione Eugenio Giani, l’assessore regionale alla mobilità Filippo Boni, il sindaco Piero Lunardi, il vicesindaco Alessio Gargini e l’assessore al traffico Maurizio Bruschi. Nelle scorse settimane è stata demolita l’abitazione già espropriata, con un indennizzo riconosciuto alla proprietà.

Secondo gli ultimi aggiornamenti, le opere dovrebbero entrare nella fase operativa lunedì 24 agosto 2026, con l’impiego di una macchina perforatrice. Gli interventi serviranno a mettere in sicurezza la struttura esistente e a creare le fondazioni del ponte temporaneo. L’obiettivo indicato è rendere il ponte Bailey utilizzabile entro la metà di settembre, quando la riapertura delle scuole dovrebbe riportare il traffico sulla Lucchese ai livelli ordinari.