Tra Casalguidi e Cantagrillo, nel comune di Serravalle Pistoiese, potrebbe essere realizzata in futuro una nuova farmacia comunale. L’ipotesi è stata rilanciata dagli esponenti di Serravalle Civica, che chiedono all’amministrazione comunale di chiarire se il progetto sia effettivamente allo studio e quali siano le motivazioni alla base dell’iniziativa.
La richiesta all’amministrazione
Secondo l’opposizione extra-consiliare, non sarebbero ancora noti né il luogo individuato né i dettagli dell’eventuale intervento. Serravalle Civica sostiene però che la giunta guidata dal sindaco Lunardi avrebbe intenzione di realizzare una farmacia comunale nell’area compresa tra le due località.
In vista della prossima scadenza del mandato, il gruppo chiede quindi al sindaco di affrontare pubblicamente la questione e di illustrare alla cittadinanza ogni elemento disponibile. In particolare, l’amministrazione dovrebbe spiegare quali esigenze abbiano portato a prendere in considerazione l’ipotesi di un nuovo presidio farmaceutico.
Le perplessità di Serravalle Civica
La posizione del gruppo è, al momento, contraria. Serravalle Civica considera il progetto inutile e superfluo, sostenendo che le zone di Casalguidi, Cantagrillo e Ponte Stella siano già adeguatamente servite. Nell’area, affermano gli esponenti, sono presenti due farmacie, mentre altri presidi si trovano a breve distanza, a Santonuovo, Case Nuove e Bonelle.
Per l’opposizione, l’unica frazione nella quale un nuovo servizio potrebbe risultare utile sarebbe Ponte di Serravalle. Da qui la contestazione sulla possibilità di concentrare tre presidi nel raggio di meno di un chilometro. Serravalle Civica si domanda a chi potrebbe giovare una scelta di questo tipo, osservando che non ne trarrebbero vantaggio né i titolari delle farmacie già attive né i loro dipendenti.
La giunta comunale, interpellata sulla vicenda, ha per il momento scelto di non commentare e non ha rilasciato dichiarazioni sull’eventuale realizzazione della nuova farmacia.