Tensione politica

Gorbi annuncia azioni legali dopo lo scontro in Consiglio

L’esponente di Attiva contesta le accuse sull’episodio del dito medio e incassa il sostegno del Pd e dei civici

Gorbi annuncia azioni legali dopo lo scontro in Consiglio

Federico Gorbi, capogruppo di Attiva nel Comune di Serravalle Pistoiese, ha annunciato l’intenzione di procedere per vie legali nei confronti dell’assessore Benedetta Vettori e di altre persone che, a suo giudizio, avrebbero superato i limiti con accuse e commenti ritenuti lesivi della sua reputazione.

La vicenda nasce dal confronto avvenuto durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, caratterizzata da un acceso dibattito sul bilancio. In quell’occasione, secondo quanto riferito da Gorbi, l’assessore Vettori lo avrebbe accusato di averle rivolto il dito medio. Il capogruppo respinge la ricostruzione e sostiene che gli siano stati attribuiti gesti e comportamenti non corrispondenti alla realtà.

La replica del capogruppo

Gorbi ha contestato anche le definizioni utilizzate nei suoi confronti, tra cui maleducazione, arroganza e tracotanza. A suo dire, un post pubblicato dall’assessore avrebbe inoltre provocato numerose reazioni sui social da parte di persone che non avrebbero assistito direttamente all’episodio. Dopo essersi confrontato con un legale, il capogruppo ha quindi comunicato la decisione di valutare iniziative nei confronti di Benedetta Vettori e di chiunque abbia diffuso contenuti ritenuti offensivi.

La questione ha alimentato ulteriori critiche sul clima all’interno dell’assemblea cittadina. Il Partito Democratico ha descritto il Consiglio come un luogo sempre più simile a un ring, denunciando attacchi personali, toni accesi e una presunta mancanza di rispetto verso le richieste delle minoranze. Secondo i democratici, dietro il comportamento della maggioranza potrebbe esserci il tentativo di creare disordine e di rispondere in modo parziale alle domande poste durante i lavori.

Le critiche di Serravalle Civica

Sulla vicenda sono intervenuti anche gli esponenti di Serravalle Civica, che hanno rivolto le proprie critiche all’assessore al Sociale Ilaria Gargini. Durante la discussione, Gargini aveva rimproverato Gorbi per i suoi toni. I civici hanno replicato sostenendo che, prima di censurare il comportamento altrui, l’assessore dovrebbe rileggere alcune dichiarazioni pubblicate in passato su Facebook nei confronti della loro referente.

Il confronto politico resta dunque aperto, mentre l’eventuale iniziativa legale annunciata da Gorbi potrebbe spostare la vicenda anche sul piano giudiziario. Al momento, le posizioni riportate restano quelle espresse dai diversi gruppi e amministratori coinvolti nel dibattito consiliare.