La ratifica di una variazione di bilancio ha acceso il confronto nel consiglio comunale di Serravalle Pistoiese, trasformando un punto all’ordine del giorno in un duro scambio tra maggioranza e opposizione. Al centro della discussione c’è anche l’accusa rivolta dall’assessora al bilancio Benedetta Vettori al capogruppo di Attiva ed ex vicesindaco Federico Gorbi, che avrebbe mostrato nei suoi confronti il dito medio.
La vicenda è nata durante l’esame della delibera con cui l’assemblea era chiamata a ratificare una variazione di bilancio. Gorbi ha contestato le motivazioni del provvedimento, sostenendo che nel documento non fossero indicati riferimenti effettivi all’errore materiale tra capitoli richiamato dalla giunta. Il capogruppo ha quindi chiesto all’assessora di leggere i capitoli interessati, accusando l’amministrazione di aver spostato risorse destinate al sociale verso gli eventi estivi.
Il confronto tra maggioranza e opposizione
Il dibattito si è fatto più acceso ed è proseguito anche durante i punti successivi. Secondo la ricostruzione riferita dall’assessora, Gorbi si sarebbe alzato dal proprio posto, avvicinandosi ai banchi della giunta, e avrebbe lanciato da alcuni passi di distanza una fotocopia del documento contestato sul banco accanto a lei.
Vettori ha raccontato che, dopo aver manifestato il proprio stupore per quello che ha definito un gesto maleducato, il consigliere le avrebbe rivolto il dito medio. L’assessora ha definito il comportamento vergognoso, offensivo e fuori luogo, sostenendo che simili atteggiamenti non siano compatibili con il luogo istituzionale e con il confronto democratico. A sostegno della sua posizione si è schierato anche il presidente del consiglio comunale, Roy Bardelli.
La scena non compare nella registrazione
La ricostruzione resta tuttavia contestata sul piano delle prove disponibili. La registrazione della seduta, pubblicata sul canale YouTube del Comune, non mostrerebbe il gesto attribuito a Gorbi. L’assenza della scena nel video lascia quindi spazio a interpretazioni divergenti e rende probabile un ulteriore confronto politico tra le parti.
Il caso si aggiunge così alla discussione sulla variazione di bilancio, sulla quale l’opposizione ha sollevato dubbi riguardo alla destinazione delle risorse. Da una parte c’è la versione dell’assessora e del presidente dell’assemblea; dall’altra, la ricostruzione del capogruppo di Attiva e il dato che il presunto gesto non risulta visibile nella registrazione ufficiale della seduta.