Conti comunali

Serravalle, il sindaco chiarisce l’errore sui 33mila euro

Lunardi respinge la ricostruzione dell’opposizione: la somma era stata collocata per una svista in un capitolo diverso.

Serravalle, il sindaco chiarisce l’errore sui 33mila euro

Non si placano a Serravalle Pistoiese le polemiche nate dopo la seduta del consiglio comunale del 16 ottobre. Al centro del confronto ci sono l’assegnazione di alcune risorse dell’ente e le accuse reciproche tra l’assessore al bilancio Benedetta Vettori e il capogruppo di Attiva Federico Gorbi.

A intervenire sulla vicenda è stato il sindaco Piero Lunardi, insieme agli assessori comunali. L’amministrazione ha spiegato che l’origine della contestazione sarebbe un errore di trascrizione compiuto nella fase di registrazione delle voci di bilancio.

La ricostruzione dell’amministrazione

Secondo quanto dichiarato dal primo cittadino e dagli assessori, una somma destinata alle spese per fiere, mercati e mostre è stata inizialmente attribuita a un capitolo differente, gestito dal Suap. L’importo indicato nella discussione è di 33mila euro, cifra che una parte della minoranza ha sostenuto fosse stata sottratta alle politiche sociali per finanziare una festa.

La giunta comunale, una volta rilevata la svista, avrebbe provveduto ad apportare la correzione necessaria, così da consentire l’utilizzo delle risorse secondo la destinazione prevista. Per l’amministrazione, quindi, non si sarebbe verificato uno spostamento effettivo di fondi dalle politiche sociali verso altre attività.

La replica alle accuse

Lunardi e gli assessori hanno definito infondata e gravemente distorta la lettura fornita da una parte dell’opposizione. Il riferimento è alla tesi secondo cui il Comune avrebbe ridotto le risorse destinate alle fasce più fragili della popolazione per sostenere una festa.

Il sindaco ha inoltre ribadito che il Comune di Serravalle Pistoiese continua a considerare prioritarie le politiche sociali e a investire nei servizi rivolti alla popolazione. La presa di posizione dell’amministrazione non sembra però chiudere il confronto: la discussione avviata in consiglio comunale è infatti destinata a proseguire anche sul piano politico.