Roberta Battaglini, 52 anni, è morta in un grave incidente avvenuto sulla provinciale Lucchese, in zona Cardino, a Pescia. Lo schianto si è verificato pochi minuti dopo le 11 del 26 settembre 2026 e ha coinvolto tre automobili. La donna viaggiava su una Fiat Panda insieme alla figlia Ginevra, rimasta ferita e trasportata all’ospedale di Pescia in condizioni che, secondo le prime informazioni, non sarebbero gravi.
La dinamica è ancora al vaglio degli investigatori. In base agli elementi raccolti nell’immediatezza, una delle vetture avrebbe invaso la corsia opposta, provocando un violento scontro frontale. L’impatto ha poi coinvolto anche una terza auto, che avrebbe riportato conseguenze meno rilevanti. Gli accertamenti sono affidati alla Polizia di Stato e ai Vigili del Fuoco, intervenuti sul luogo dell’incidente.
I soccorsi e il traffico bloccato
La conducente della seconda automobile, una Suzuki, è rimasta gravemente ferita. La donna, 71 anni, ha riportato traumi agli arti inferiori ed è stata trasferita con l’elisoccorso Pegaso all’ospedale di Careggi. L’uomo che si trovava alla guida della terza vettura ha riportato alcune contusioni.
Per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi, il traffico sulla provinciale Lucchese è rimasto bloccato a lungo. La strada rappresenta il principale collegamento tra Pescia e Lucca. I veicoli in transito sono stati deviati lungo via del Tiro a Segno e via delle Pari, mentre le forze intervenute lavoravano alla messa in sicurezza dell’area e alla ricostruzione dell’accaduto.
Il ricordo della comunità
La morte di Roberta ha colpito profondamente la comunità di San Quirico in Valleriana, dove viveva con la famiglia. La donna era rimasta vedova di Massimo Giuntini, scomparso nei primi giorni del 2025 a causa di un tumore. Dopo la perdita del marito, Roberta aveva iniziato a collaborare con il Pub La Pieve di Castelvecchio.
Massimo Giuntini era conosciuto per il suo impegno nel volontariato e nell’associazionismo. Aveva fatto parte dei consigli direttivi della sezione Avis di Pescia e del circolo Arci di Pietrabuona, oltre ad aver partecipato alle attività del circolo e della Pro Loco di San Quirico in Valleriana. La Pro Loco gli aveva dedicato una targa, consegnata alla famiglia l’anno precedente. Anche la titolare del pub dove Roberta lavorava ha affidato a un messaggio il ricordo della donna, sottolineandone la forza e la vicinanza dimostrata nei momenti più difficili.