Si è svolto lo scorso fine settimana, nel salone dell’Associazione Baccarini, il primo Congresso dei Giovani Democratici della Montagna Pistoiese, segnando la costituzione di un organismo montano che si organizza per la prima volta in quest’area. Attualmente, i Giovani Dem contano già 27 tesserati tra i due comuni di riferimento.
Il congresso ha visto la partecipazione di numerosi ospiti, tra cui Sofian Aboulmachayl, segretario provinciale Gd Pistoia e presidente regionale Gd Toscana; il sindaco di San Marcello Piteglio, Luca Marmo; il vicesindaco Giacomo Buonomini; il consigliere comunale e segretario Pd di San Marcello Andrea Pierazzi; il segretario regionale Gd Toscana Bernardo Taddei; il portavoce dell’Associazione Zeno Colò Simone Ferrari; e il consigliere comunale di Montecatini Terme e segretario Gd locale Lorenzo Dall’Olio.
Le elezioni e le priorità
Al termine dei lavori, sono stati eletti i vertici: Filippo Nardini, di San Marcello Piteglio, è stato eletto all’unanimità segretario dei Giovani Democratici della Montagna Pistoiese, mentre Eleonora Seghi, di Abetone Cutigliano, è stata eletta vicesegretaria. I due neoeletti hanno delineato le linee guida del loro mandato, ponendo tre priorità: la tutela del diritto dei giovani a restare in montagna, la collaborazione con le amministrazioni comunali per migliorare la vita sul territorio e la difesa dei servizi essenziali, con un focus sulla telemedicina.
“Vivere in montagna non può significare avere meno diritti”, hanno affermato Nardini e Seghi, sottolineando l’impegno centrale del loro percorso politico. “Oggi abbiamo deciso di credere che il cambiamento sia possibile. Con il coraggio di chi sa che il cammino sarà difficile, ma decide comunque di iniziarlo. La politica migliore nasce quando si smette di parlare delle persone e si inizia a parlare con le persone. Noi vogliamo ascoltare, costruire e coinvolgere. La Montagna Pistoiese ha bisogno di giovani che ogni giorno scelgano di difenderla, viverla e immaginarla migliore. E noi quei giovani vogliamo essere.”