Un nuovo episodio di violenza a bordo dei mezzi pubblici riporta l’attenzione sulla sicurezza del personale di viaggio nel territorio pistoiese. Pasquale Auriemma, 47 anni, conducente di Autolinee Toscane, è stato aggredito durante il servizio sulla linea 25, a Montale. L’episodio è avvenuto alle 20.40 di venerdì 25 settembre, quando il turno era ormai vicino alla conclusione e l’autobus si trovava praticamente vuoto.
Alla fermata è salito un uomo privo di biglietto che, secondo il racconto dell’autista, appariva alterato dall’alcol. Dopo la richiesta di scendere dal mezzo, il passeggero avrebbe reagito con violenza, prendendo a calci e pugni l’autobus e tentando più volte di raggiungere il conducente. Auriemma si è chiuso nella cabina di guida, mantenendo la porta separata dall’area passeggeri, e ha chiamato i carabinieri.
L’attesa prima dell’intervento
Per l’autista l’attesa dei soccorsi è durata circa venti o venticinque minuti. Durante quel periodo è rimasto a bordo, con il mezzo spento, temendo che l’uomo potesse avere con sé un’arma o altri oggetti pericolosi. Il conducente ha riferito di non aver reagito all’aggressione e di essere riuscito a lasciare il posto di guida soltanto dopo l’arrivo dei militari.
La vicenda si è conclusa con il passaggio di Auriemma al pronto soccorso di Pistoia e una prognosi di cinque giorni. Non sono state riscontrate ferite visibili, ma l’uomo ha descritto il forte choc provocato dall’accaduto. Secondo quanto riferito, il passeggero lo avrebbe inoltre minacciato di morte, dicendo che gli avrebbe fatto del male se lo avesse incontrato di nuovo sulla stessa linea. L’autista ha annunciato la presentazione di una denuncia formale.
Il terzo episodio in un mese
Quello di Montale è il terzo episodio in un mese che coinvolge autisti o personale di bordo. I precedenti si erano verificati il primo settembre sulla linea 8 e il 9 settembre sulla linea 12. La sequenza ha riacceso il confronto sulla tutela di chi lavora nel trasporto pubblico e sulla necessità di prevenire nuove aggressioni.
Il tema è stato affrontato anche sul piano istituzionale e sindacale. Martedì scorso si è svolto un incontro tra l’amministrazione comunale, con il sindaco Capecchi e l’assessore Giusti, e le principali organizzazioni di categoria: Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, Faisa-Cisal e Ugl Autoferrotranvieri. Tra gli argomenti discussi c’era la protezione del personale durante il servizio. Al termine del vertice è stata annunciata la preparazione di un protocollo sulla sicurezza che dovrebbe coinvolgere anche Autolinee Toscane.