Sicurezza idraulica

Bottegone, un giardino diventa cassa di espansione

Firmato l’accordo tra enti locali per ridurre allagamenti e ristagni durante le precipitazioni intense nella Piana.

Bottegone, un giardino diventa cassa di espansione

A Bottegone, nel territorio di Pistoia, un’area destinata a giardino pubblico sarà trasformata anche in una cassa di espansione per contenere le acque durante gli episodi di pioggia più intensi. L’intervento nasce con l’obiettivo di migliorare la sicurezza della Piana e ridurre il rischio di allagamenti e ristagni nella zona.

Il ruolo del fosso Ombroncello

L’area è attraversata dal fosso Ombroncello, un canale rilevante per il drenaggio delle acque basse tra i torrenti Stella e Ombrone. In caso di precipitazioni intense, però, la chiusura delle portelle che regolano il deflusso riduce la capacità del fosso di smaltire le acque meteoriche. Il risultato può essere un accumulo diffuso e disordinato dell’acqua, con criticità per il territorio circostante.

Per avviare il progetto è stato firmato un accordo di collaborazione tra il Comune di Pistoia, il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno e la Regione Toscana. Alla sottoscrizione erano presenti il sindaco Giovanni Capecchi, l’assessore Matteo Giusti, il presidente del Consorzio Paolo Masetti e il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana Bernard Dika. Il percorso, spiegano gli enti coinvolti, è stato sostenuto anche dal comitato locale dei cittadini.

Progetto esecutivo entro l’anno

La scelta di utilizzare il giardino pubblico rientra nella strategia per recuperare aree libere e aumentare la capacità di autocontenimento delle acque quando i corsi principali, in fase di piena, non sono più in grado di riceverle. Il progetto esecutivo dovrebbe essere completato entro la fine dell’anno, mentre l’iter per l’apertura del cantiere è previsto nel 2027.

Secondo il Comune e il Consorzio, l’opera consentirà di affiancare alla funzione di spazio verde quella di area di contenimento temporaneo per le acque dell’Ombroncello. Il sindaco Capecchi e l’assessore Giusti hanno definito l’intervento una soluzione concreta per ridurre gli allagamenti e rafforzare la protezione della zona. Il sottosegretario Dika ha invece evidenziato il lavoro congiunto tra Regione, Comune, Consorzio e Genio Civile per affrontare le criticità della Piana pistoiese.