Sono iniziati i lavori sulla frana a valle dell’abitato di Tani, lungo la Statale 66 nel tratto compreso tra Le Piastre e Borghetto. Il cantiere è stato aperto da Anas, società proprietaria della strada, che aveva indicato nel mese di settembre il periodo previsto per l’avvio dell’intervento.
La situazione aveva provocato numerosi disagi alla circolazione. In particolare, sono state segnalate criticità legate all’assenza dei movieri e alla formazione di code nei fine settimana, con contestazioni da parte degli automobilisti. L’apertura del cantiere rappresenta quindi l’avvio concreto dell’intervento atteso sul tratto interessato.
Il cantiere è operativo
Al momento non sono ancora stati comunicati nel dettaglio i lavori che verranno eseguiti. Le prime indicazioni lasciano però ipotizzare un intervento rilevante, nonostante la lunghezza contenuta del tratto coinvolto. Restano da definire le modalità operative e la durata delle attività, che Anas dovrebbe comunicare a breve.
Il primo commento è arrivato dall’amministrazione comunale di San Marcello Piteglio, attraverso il vicesindaco Giacomo Buonomini. L’amministratore ha definito l’avvio dei lavori un’ottima notizia, ricordando che le tempistiche erano state anticipate dal gestore della strada durante il tavolo attivo in Prefettura per il monitoraggio della viabilità montana.
Attesa per il programma degli interventi
Buonomini ha sottolineato il rispetto dei tempi annunciati, nonostante la complessità della progettazione, e ha riconosciuto ad Anas il lavoro svolto per la sistemazione dei dissesti registrati tra il 2023 e l’inverno 2025-2026. Il Comune attende ora informazioni precise sul calendario e sulle modalità del programma.
Secondo il vicesindaco, l’apertura del cantiere può inoltre favorire la collaborazione tra Comune, Regione Toscana e Anas per la progettazione delle varianti e il miglioramento della Statale 66. Il percorso comprende, grazie a un finanziamento regionale, un protocollo d’intesa e la redazione dello studio sulle alternative progettuali per il futuro della strada, che richiederà nuovi investimenti.