Bilancio sociale

Dynamo Camp celebra 20 anni a Limestre

Dal 2007 oltre 91mila minori con patologie hanno partecipato alle attività insieme ai propri familiari.

Dynamo Camp celebra 20 anni a Limestre

Dynamo Camp ha celebrato i suoi primi 20 anni di attività nel corso dell’open day organizzato a Limestre, sulla montagna pistoiese. Dal 2007 il centro ha accolto 91.085 bambini con patologie neurologiche complesse, sindromi rare e autismo, insieme a genitori, fratelli e sorelle.

Il progetto, nato inizialmente come camp estivo per bambini con patologie oncoematologiche, si è trasformato in un’attività annuale rivolta a oltre 100 patologie e condizioni mediche. L’esperienza comprende 28 sessioni nella sede di Limestre e 26 settimane di City Camp, con più di 5.100 ospiti complessivi: circa 3.000 nelle attività di Dynamo Camp e 2.000 nei City Camp.

Un’esperienza per tutta la famiglia

Durante l’incontro, la ceo della Fondazione, Serena Porcari, ha sottolineato l’importanza di coinvolgere non solo i bambini malati e i genitori, ma anche fratelli e sorelle. Questi ultimi, ha spiegato, rischiano di essere trascurati quando una patologia entra nella vita familiare. Per loro vengono quindi create occasioni di incontro e una comunità dedicata; alcuni di questi ragazzi, negli anni, sono diventati volontari.

Le attività proposte seguono il modello della Terapia Ricreativa Dynamo, con obiettivi di svago e socializzazione, ma anche di sostegno alla fiducia in se stessi e alla speranza. Nel programma rientrano arrampicata, tiro con l’arco, ballo, ceramica, produzione di video e trasmissioni radiofoniche. Secondo la Fondazione, queste esperienze mirano a produrre effetti duraturi sulla qualità della vita dei partecipanti.

Volontari e sostegno economico

Il fondatore Vincenzo Manes ha ripercorso la storia del progetto e gli obiettivi per i prossimi anni. Un ruolo centrale è affidato ai volontari, passati dai 25 del 2007 ai 1.872 indicati per il 2026, con 16.000 persone coinvolte complessivamente nell’arco dei vent’anni.

La Fondazione ha inoltre illustrato l’andamento delle donazioni: 1,3 milioni di euro nel 2007, 13 milioni previsti o registrati nel 2026 e 120 milioni raccolti nell’intero periodo. Le entrate provengono per il 40% da singoli individui, per il 36% da aziende, per il 18% da fondazioni e associazioni e per il 6% dal settore pubblico. I sostenitori che hanno destinato il cinque per mille sono 23.000, con un importo di 1,066 milioni di euro.

Tra gli obiettivi futuri c’è la crescita della base associativa. I soci sono oggi 5.000 e la Fondazione punta a raddoppiarli entro il 2028, con l’ambizione di costruire una comunità di 100.000 sostenitori continuativi. Durante l’open day è stata presentata anche la campagna per aderire all’associazione attraverso una donazione annuale o mensile.