Viabilità d’emergenza

Manutenzione sulla Strada dei Cacciatori a Popiglio

Nuove canalizzazioni proteggono l’abitato; opere anche tra Crespole e La Valle.

Manutenzione sulla Strada dei Cacciatori a Popiglio

Il Comune di San Marcello Piteglio ha avviato una serie di interventi su due collegamenti viari considerati strategici per la sicurezza e l’accessibilità delle frazioni montane. Le opere riguardano la Strada dei Cacciatori, a Popiglio, e il percorso che collega Crespole a La Valle, nella zona di Casa di Monte.

A Popiglio gli operai comunali stanno lavorando alla regimazione delle acque e alla manutenzione del fondo stradale. Nel tratto più vicino al paese sono in corso la realizzazione di nuove canalizzazioni e altre opere necessarie a impedire che acqua e detriti si riversino verso l’abitato, soprattutto in occasione di piogge intense.

Un collegamento alternativo alla Statale 12

La strada non è un semplice percorso sterrato. In caso di frane o di altri problemi lungo la Statale 12, rappresenta infatti l’unica via alternativa per entrare e uscire da Popiglio. Negli anni precedenti il collegamento si è rivelato utile proprio durante le situazioni di emergenza, quando la viabilità principale non era percorribile.

Il vicesindaco Giacomo Buonomini ha ricordato anche il valore storico del tracciato, costruito negli anni Novanta dai cacciatori del paese con il sostegno della Comunità Montana e dell’allora Comune di Piteglio. Oggi la gestione spetta al Comune di San Marcello Piteglio, che interviene periodicamente con lavori di manutenzione, anche complessi, per mantenerne l’efficienza.

Le opere tra Crespole e La Valle

Un secondo intervento interessa la strada tra Crespole e La Valle, conosciuta anche come Casa di Monte. Il collegamento consente di aggirare la Provinciale 34 e di mantenere l’accesso alla Val di Forfora nel caso in cui frane o altri dissesti rendano difficoltoso il transito sulla viabilità principale.

Tra il 2024 e il 2025 l’Unione dei Comuni ha provveduto al rifacimento della storica strada che unisce le due frazioni. Nel 2026 sono stati eseguiti ulteriori lavori di manutenzione sullo stesso tratto, con l’obiettivo di conservarne la percorribilità e rafforzarne la funzione di collegamento alternativo.

Gli interventi rientrano in una strategia di prevenzione della sicurezza viaria in un territorio esposto a frane e interruzioni. Si tratta di opere distribuite su percorsi secondari, ma rilevanti per garantire collegamenti essenziali quando le strade principali non possono essere utilizzate.