Fabio Capecchi aveva 22 anni ed è morto nella notte a Serravalle Pistoiese, dopo una serata trascorsa con alcuni amici. L’incidente è avvenuto intorno all’una, in via Rinascita, dove il giovane ha perso il controllo della moto ed è caduto sulla strada.
Secondo quanto riferito dai testimoni, dopo la caduta Capecchi si sarebbe rialzato e avrebbe tolto il casco, prima di perdere i sensi. I soccorsi sono intervenuti e lo hanno trasportato all’ospedale San Jacopo di Pistoia, ma le condizioni del 22enne erano gravissime. Ai medici non è rimasto altro da fare che constatare il decesso.
La passione per i motori
La notizia ha colpito la famiglia e la comunità di Pistoia, dove Fabio viveva, nella zona dello Sperone. Nato nel marzo del 2004, lascia i genitori e una sorella. Dopo gli studi all’istituto Pacini, nell’indirizzo amministrazione, finanza e marketing, aveva conseguito il diploma all’Einaudi, nel settore commerciale.
Fin dall’età di 17 anni aveva svolto diversi lavori. La passione per le auto e le moto aveva orientato anche il suo percorso professionale: lavorava infatti come venditore in una concessionaria di automobili del Pistoiese. Era descritto come un ragazzo dinamico, abituato a impegnarsi e a cercare la propria strada.
L’impegno nelle amministrative
Accanto al lavoro e all’interesse per i motori, Capecchi aveva sviluppato anche una passione per la politica. Si era candidato alle elezioni amministrative del 2022 con la lista Amo Pistoia e aveva ripresentato la propria candidatura nel 2026 con Forza Italia-Amo Pistoia.
Tra i messaggi di cordoglio c’è quello di Alessandro Sabella, ex assessore della giunta Tomasi. Sabella ha ricordato il giovane come una persona solare, educata, gentile e sempre disponibile al confronto, sottolineandone l’impegno civico iniziato quando aveva appena 18 anni. Nel suo messaggio ha rivolto un pensiero alla famiglia e ha salutato Fabio con parole di affetto.