Solidarietà e musica

Notte Rossa Avis: festa di solidarietà e appello per donazioni

Il centro storico si anima per promuovere la cultura della donazione di sangue e plasma.

La quattordicesima edizione della Notte Rossa, organizzata da Avis Pistoia, ha animato il centro storico con eventi di musica, spettacolo e divertimento, promuovendo la cultura della generosità. Il presidente Igli Zannerini ha sottolineato l’importanza della donazione di sangue e plasma, lanciando un appello per facilitare l’accesso ai prelievi.

Nel 2025, Avis Pistoia ha raccolto cinquemila sacchetti di sangue, tutti utilizzati, e quest’anno ha registrato 360 nuovi donatori. Tuttavia, i dati di giugno mostrano un calo delle donazioni: 2054 sacchetti raccolti fino ad ora, rispetto ai 2350 dello stesso periodo dell’anno scorso. Zannerini invita a non allarmarsi, spiegando che i numeri devono essere interpretati in relazione alla domanda di sangue in Toscana.

Un evento per sensibilizzare

La Notte Rossa ha visto la partecipazione di diverse realtà locali e del Comune, con eventi distribuiti in quattordici location. Tra le attrazioni, esposizioni di auto storiche come le Fiat 500 e l’auto dei Ghostbusters, spettacoli di magia, dj set e un torneo di burraco. L’iniziativa ha coinvolto anche artisti e militari del 183mo Reggimento paracadutisti, presenti al punto informativo di via Cavour.

Zannerini ha evidenziato che la situazione attuale non è ottimale: “Quest’anno non sta andando benissimo, i giorni a disposizione per organizzare le donazioni sono pochi e devono aumentare”. Per donare, è necessario prenotare un esame telefonando al numero 0573 23765, con esiti disponibili dopo cinque giorni. Se idonei, i donatori possono recarsi a donare.

Un appello alla comunità

“Serate come questa sono fondamentali per noi”, ha dichiarato Zannerini, sottolineando l’importanza di coinvolgere la comunità. I negozi del centro sono stati addobbati con palloncini rossi di Avis per attirare l’attenzione sulla donazione. “Il sangue in Toscana non deve mancare mai, e venire a provare a donare è un passo importante”.