Trasporti pubblici

Nuovi bus a Pistoia, ma corse ancora tagliate

Nuovi mezzi in arrivo a Pistoia, ma il servizio presenta ancora criticità.

In Pistoia, il trasporto pubblico si arricchisce di nuovi mezzi, con 96 autobus già in circolazione e ulteriori 61 bus in arrivo entro dicembre. Tuttavia, persistono criticità significative nel servizio, come evidenziato durante l’audizione dei vertici di Autolinee Toscane in Commissione regionale Trasporti.

Il consigliere Alessandro Capecchi (FdI) ha sottolineato che, nonostante l’arrivo di nuovi mezzi, il sistema attuale continua a penalizzare utenti e studenti. “Ancora troppe corse tagliate e un sistema tariffario iniquo” sono le sue parole, che riassumono le preoccupazioni espresse durante l’incontro.

Criticità nei collegamenti e nel trasporto disabili

Un caso emblematico citato da Capecchi riguarda il collegamento tra Pian degli Ontani e Pian di Novello, interrotto da quattro anni a causa di un problema a un ponte e mai ripristinato. Anche il collegamento Lucca-Montecatini ha subito riduzioni. In vista dell’inizio dell’anno scolastico, Capecchi ha chiesto ad Autolinee di affrontare il problema del sovraffollamento nel trasporto studenti.

La questione del trasporto per disabili è un altro tema critico. Annamaria Lorena Graziano, residente a Uzzano, ha denunciato le difficoltà nel prenotare il servizio, che richiede un preavviso di almeno 48 ore. Capecchi ha suggerito lo sviluppo di un’app aziendale per monitorare in tempo reale la disponibilità dei posti riservati ai disabili, dato che le richieste sono aumentate drasticamente negli ultimi anni.

Affidabilità e tariffe

Capecchi ha anche sollevato la necessità di creare un’autorità regionale indipendente per monitorare l’andamento del servizio e ha chiesto un nuovo piano tariffario per garantire parità di servizio su tutto il territorio regionale. Per quanto riguarda il parco mezzi, entro la fine di dicembre arriveranno a Pistoia 31 bus a gasolio e 30 bus a metano, tutti destinati al trasporto urbano.

Infine, è stata confermata la vendita della ex sede del Copit di via Pacini, un immobile costato milioni di euro e progressivamente svuotato di personale. Capecchi ha chiesto garanzie sul mantenimento del presidio aziendale di San Marcello.