Emergenza sanitaria

Peste suina africana: tre casi accertati a Pistoia e nuovi rischi

Aumentano i comuni in zona di restrizione dopo i casi di cinghiali infetti.

Salgono a tre i casi di Peste Suina Africana registrati nella provincia di Pistoia, tutti riscontrati nel comune di San Marcello Piteglio, dove sono state rinvenute carcasse di cinghiali positivi al virus. In risposta a questa situazione, sono state rafforzate le misure di sicurezza. In precedenza, solo il comune di Abetone Cutigliano era stato classificato in ‘zona di restrizione 2’, ma ora si aggiungono anche i comuni di San Marcello Piteglio, Pistoia, Sambuca, Marliana e Pescia. Gli altri comuni della provincia saranno considerati ‘zona di restrizione 1’, poiché non sono stati riscontrati casi di positività, ma rimangono sotto attenta osservazione.

Misure di contenimento e riunioni in Prefettura

Il commissario straordinario alla Peste Suina Africana, Giovanni Filippini, sarà nuovamente a Pistoia mercoledì 22 luglio per una riunione in Prefettura. Il prefetto Angelo Gallo Carrabba ha confermato la convocazione di un incontro per fare il punto sulle misure di contenimento e gestione dell’epidemia, alla luce degli sviluppi recenti che hanno portato all’accertamento di un focolaio di infezione tra i cinghiali nel territorio di San Marcello Piteglio. Si segnala anche un quarto caso sospetto in attesa di conferma.

Questa evoluzione comporterà la riperimetrazione delle zone di restrizione, necessaria per contenere l’espansione virale, che non rappresenta un rischio per la salute umana, ma può avere impatti significativi sulla popolazione di suini da allevamento e sulle attività economiche locali.

Controlli e precauzioni per i cittadini

Durante la riunione, è emerso che la reazione complessiva del sistema di controllo e intervento è stata efficace, ma è fondamentale continuare a implementare le misure di contenimento del contagio, seguendo le linee strategiche nazionali. Su proposta del sindaco di Ponte Buggianese, Nicola Tesi, è stato deciso di convocare un nuovo incontro con tutti i sindaci della provincia per giovedì 16 luglio.

Il presidente della Provincia e primo cittadino di San Marcello Piteglio, Luca Marmo, ha riferito che tra le prime misure attuate c’è stata un’ispezione con il coinvolgimento diretto del Ministero, utilizzando cani molecolari, ma non sono stati rinvenuti nuovi casi. Ulteriori controlli sono previsti nei prossimi giorni. Marmo ha sottolineato che nei territori ad alto rischio non si procederà alla caccia al cinghiale in modo tradizionale, ma in condizioni controllate. È stato istituito un sistema di raccolta delle carcasse e dei capi abbattuti, che dovranno essere analizzati per determinare il loro stato di salute.

Infine, il presidente ha invitato i cittadini che si trovano in territori ad alto rischio a disinfettare le scarpe e pulire le gomme delle auto per prevenire la diffusione del virus negli allevamenti suini, avvertendo che un’eventuale diffusione della malattia avrebbe un impatto economico notevole.